la vita non è un grande armadio rustico dove si allineano pile di lenzuola immacolate e stirate, profumate da un sacchetto di lavanda, ma un coacervo di materassi sporchi dove uomini e donne sono venuti al mondo, dove hanno fornicato e dormito, dove hanno sofferto e sono morti, e tutto è bene così



lunedì 5 dicembre 2022

Piango sempre, in un altro natale senza di Noi, che non torneremo più

 Esiste un posto che non è in questo mondo dove cent'anni è uguale ad un secondo. Lì c'è una casa e ha le pareti di vetro, per non nascondere nessun segreto. Si trova li' proprio su quella collina di pan di zenzero e fior di farina. In questo posto oltre tutte le cose crescono sempre senza spine le rose. E ci siamo io e te, tra le rose io e te. Qui siamo quello che non siamo stati, capelli bianchi, ancora innamorati, qui passeggiamo mano nella mano, il cuore è il nostro pane quotidiano, qui andiamo al cinema e facciamo spesa, cantiamo insieme con il nastro rosa, qui sui davanzali pieni di colori, crescono i fiori al posto degli errori. Perché è la casa dell'amore possibile, questa è la casa dell'amore possibile con te. 

Esiste un posto e meno male che esiste, io lì ogni volta trovo le mie risposte. Ma forse esiste solo nella mia testa, che fa un casino come un giorno di festa. Qui trovi tutti gli amori finiti, quelli che il tempo non li ha perdonati, qui hanno comunque un'altra occasione, perché chi comanda è solo l'amore, qui ci siamo io e te, la nostra casa, io e te, qui le parole sono senza lame, l'amore ha tanta sete e tanta fame, qui siamo anime che stanno insieme, che sanno dirsi io ti voglio bene. L'unica casa dell'amore possibile. Con te.


mercoledì 28 settembre 2022

Sei così lontana che non ti sogno più

 E lontano, lontano nel tempo

Qualche cosa negli occhi di un altro

Ti farà ripensare ai miei occhi

I miei occhi che t'amavano tanto

E lontano, lontano nel mondo

In un sorriso sulle labbra di un altro

Troverai quella mia timidezza

Per cui tu mi prendevi un po' in giro

E lontano, lontano nel tempo

L'espressione di un volto per caso

Ti farà ricordare il mio volto

L'aria triste che tu amavi tanto

E lontano, lontano nel mondo

Una sera sarai con un altro

E ad un tratto, chissà come e perché

Ti troverai a parlargli di me

Di un amore ormai troppo lontano

martedì 24 maggio 2022

 

E ti sei persa nel tempo


Dentro agli occhi di un altro
Sopra un'altra terrazza
In un'altra città
Che non ti ha ancora scoperta
E fai di tutto per non sbagliare
Ma tutto sembra contro di te
E ormai non c'è più niente da cantare

… Chissà dove sarai
Finalmente risolta
Forse già innamorata
Forse ancora una volta
Chissà dove sarai
E se ti basta così

… Mi immaginavi diversa
Eppure sono contenta
In equilibrio perfetto fra tutto quello che ho perso
E quello che ho scelto
E anche quello che ho sbagliato
Adesso tienilo per te
Che stai iniziando già a dimenticare

… Chissà dove sarai
Finalmente risolta
E ti sei già innamorata
Ancora una volta
Chissà dove sarai
E se ti basta così

… Che stai iniziando già a dimenticare

mercoledì 2 marzo 2022

Ovunque sei mi manchi

Mentre aspetto il tuo ritorno metto in ordine le idee, non so davvero in quale fortunato giorno da quella porta spunterai. Ho aggiustato il lavandino e lo stereo finalmente va. Sono un uomo pieno di risorse in fondo, la vita mi conosce già

Sono qui che ti aspetto perché ho voglia di vincere, non c'è altro che vorrei, rincontrare gli occhi tuoi, cancellarmi e rinascere
Ovunque sei, ti mancherà la mia complicità, ovunque sei qualunque faccia mi somiglierà, ovunque sei, ti impegnerai per non amarmi più, testardo io, che quella fede non l'ho persa mai
Accetterò da te qualunque verità
Sarà come la prima volta
Impacciato starò lì cercando di strapparti una risposta, un meraviglioso "si". Ogni amore ha i suoi tarli e ogni storia ha i suoi limiti, resistenze non farò
Se destino.. accetterò anche il rischio di perderti
Di maledirmi non stancarti mai
Quello che vuoi
Ma questo cuore sanguina lo sai
Vigliacchi noi ci consegnamo a questa realtà
Vivremo poi con questo dubbio per l'eternità
Svegliarmi dovrei
La casa è aperta torna quando vuoi. Mi trovi qui perché non voglio perderti così, mille altre volte ricomincerei e ancora ti perdonerei, la voglia c'è. È sempre viva questa nostalgia di te
Ovunque sei Mi manchi.


mercoledì 12 gennaio 2022

F

Quanto è passato? Vent'anni in un lampo. Sai, non è nostalgia, qua a me pare magia. Cos'è passato? Reinventarsi ogni tanto. E stipare un gigante in un piccolo sguardo. E sotto l'ombra del marmo dell'arco sul parco, il suo volto un impatto sul cardio, il contatto di un bacio, il suo pianto era un canto costante e volando lasciava una scia.

Forse non ricordi che eravamo aria. Non ci penso più, seh dai dai. Ti ricordi mai di me? E che domanda. Ora è meglio che vada, ciao(Hey)
Forse non ricordi ma il tempo ti cambia
E sai, questo non lo cambierai
Sarà forse affetto l'effetto farfalla
Io ho imparato a non pensarci

Accendi un'altra sigaretta, ma solo per noia ed esci fuori pur sapendo che c'è un freddo boia. Non vuoi più nemmeno guardarmi, vuoi solo che muoia. Non c'è più favole e neppure chi c'era una volta. Ognuno ha le sue pecche, io le colleziono. Ma sono le mie scelte che dimostrano chi sono. Spostiamo l'attenzione sui gesti del sentimento, poi prendendo le distanze da ciò che portiamo dentro noi.
L'orgoglio mio mi spinge a non chiedere scusa, la tua testa dura ti porta a stare rinchiusa ma dimmi se non vuoi com'è che puoi riaprire questa situazione che da tempo sembra già fin troppo chiusa. Sarà che credi ancora e sempre nell'amore. Sarà che dentro questo petto batte ancora un cuore. Avrò scambiato i tuoi per gli occhi della Gorgone, pietrificato qui da ore, fuori dal tuo portone

Forse non ricordi che eravamo aria
Non ci penso più, sai, dai dai
Ti ricordi mai di me? E che domanda
Ora è meglio che vada, ciao(Goodbye). Forse non ricordi ma il tempo ti cambia. E sai, questo non lo cambierai. Sarà forse affetto l'effetto farfalla, io ho imparato a non pensarci.
Le labbra tue mi riconosco, le rughe in volto sono un solco, le mani sempre le stesse. E cosa siamo noi se non la somma delle nostre scelte, sottratto le occasioni perse. La matematica della vita. La messa in pratica della sfiga. Coincidenza che non ci serviva. Ecco brava, voltati e cammina. Dieci passi, vince chi spara o chi sparisce prima. E con tutto quello che non so della tua storia, cancella anche la mia, scherzi della memoria, cerco un senso che non ha. Sembrano pagine abbozzate da rifare in bella copia. Vent'anni sotto queste palpebre. Sono un viadotto per le lacrime. Vorrei restare qui a parlartene ma poi finiremo in uno squallido albergo a scopare. Meglio evitare, chiudiamo qui, senza finale.