Prova solo ad immaginare come dev'essere sentirsi vuoti e non riuscire più ad avvertire un certo senso di sazietà, o non percepire più felicità. E che rabbia ti cresce in corpo e che pensieri ti annebbiano il cervello quando quel che ti resta è paura, insicurezza, insoddisfazione. E' un male da cui non ci si libera più per tutta la vita. Uno se lo porta appiccicato addosso come catrame e se lo porta anche dentro le viscere, lo cova, lo vomita e lo rimangia perché è tutto ciò che ha.